Stefania Cordeddu

I nuovi requisiti di accesso all’età pensionabile

Dal primo gennaio 2016, si applicheranno i nuovi requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici. A tale scopo l’INPS con la circolare n. 63 del 20.03.2015 fornisce le informazioni necessarie a identificare tali requisiti, in attuazione del decreto ministeriale del 16.12.2014.

Per la pensione di vecchiaia:

  • Le lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive della medesima:
    • per l’anno 2016 e 2017 dovranno avere un’età pensionabile di 65 anni e 7 mesi;
    • per l’anno 2018 e dall’anno 2019 l’età pensionabile sarà 66 anni e 7 mesi.
  • Le lavoratrici iscritte alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata:
    • per l’anno 2016 e 2017 dovranno avere un’età pensionabile di 66 anni e 1 mese;
    • per l’anno 2018 e dall’anno 2019 l’età pensionabile sarà 66 anni e 7 mesi.
  • I lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e le lavoratrici dipendenti iscritte alle forme esclusive dell’A.G.O.:
    • dall’anno 2016 la loro età pensionabile sarà 66 anni e 7 mesi.
  • I lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata:
    • dall’anno 2016 la loro età pensionabile sarà 66 anni e 7 mesi.

Per la pensione anticipata:

  • Dal 2016 al 2018 il requisito contributivo sarà di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne;
  • Dal 2019 al 2020 il requisito contributivo sarà 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, i soggetti per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni in materia di requisiti per il diritto alla pensione con il sistema delle quote, possono mantenere tale diritto ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni per i lavoratori dipendenti pubblici e privati, con un’età anagrafica di 61 anni e 7 mesi. Se invece sono lavoratori autonomi iscritti all’Inps sarà necessaria un’età anagrafica minima di 62 anni e 7 mesi.

In conclusione per la pensione di anzianità a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2018 l’accesso al pensionamento avverrà con i seguenti requisiti:

  • Raggiungimento di un’anzianità contributiva di 40 anni e 7 mesi, indipendentemente dall’età;
  • Raggiungimento della massima età contributiva a condizione che essa sia stata raggiunta entro il 31 dicembre 2011 ed in presenza di una età anagrafica di almeno 53 anni e 7 mesi;
  • Raggiungimento di un’anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e con età anagrafica di almeno 57 anni e 7 mesi.
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