Incentivi per il lavoro, le istruzioni Inps

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Stefania Cordeddu

L’INPS, con messaggio n. 5791 del 03.07.2014, fornisce le istruzioni per la richiesta e la fruizione degli incentivi per l’assunzione dei lavoratori ammessi al sussidio, previsto dal Piano di Intervento Nazionale, Azione di Sistema WELFARE TO WORK 2012-2014.
L’incentivo corrisponde agli importi mensili del sussidio non ancora maturati dal lavoratore alla data di assunzione. Il medesimo è corrisposto dall’Istituto in un’unica soluzione in sede di conguaglio dei contributi dovuti dall’impresa relativamente ai propri lavoratori dipendenti.
A chi viene riconosciuto l’incentivo?
• L’incentivo è riconosciuto all’impresa che, nell’arco temporale del percorso di reinserimento, assume il lavoratore destinatario del sostegno del reddito, con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato superiore a 12 mesi, anche part time, purché l’orario di lavoro non sia inferiore alle venti ore settimanali.
• L’incentivo spetta anche in caso di proroga di un precedente rapporto a tempo determinato, di durata inferiore a sei mesi, se la durata complessiva supera i dodici mesi;
• Il medesimo spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato, intervenuta entro i primi sei mesi.
A chi va inoltrata la richiesta?
• L’impresa che assume un lavoratore titolare del sussidio dovrà inoltrare la richiesta dell’incentivo ad un ufficio indicato dalla Regione. La richiesta non andrà inoltrata all’INPS.
• La Regione effettuerà gli accertamenti istruttori ed adotterà la decisione finale di ammissione o non ammissione all’incentivo.
Tale richiesta, ove accolta, vale come istanza all’INPS di conguagliare il beneficio con i contributi dovuti.
A questo scopo l’impresa indicherà nella richiesta:
• La posizione contributiva e la matricola INPS, con cui denuncia i contributi dei lavoratori per i quali spetta l’incentivo;
• La sede INPS competente a gestire tale posizione contributiva;
• La sede INPS competente a gestire il sussidio del lavoratore;
• Il codice identificativo della comunicazione telematica, UNILAV, relativa al rapporto incentivato.
La Regione trasmetterà mensilmente alla Direzione Regionale competente dell’INPS l’elenco delle aziende ammesse all’incentivo, la trasmissione avverrà all’indirizzo di posta elettronica concordato tra la Regione e la Direzione Regionale dell’INPS. Quest’ultima comunicherà le informazioni contenute nell’elenco alle Sedi Territoriali competenti per l’interruzione del sussidio e l’erogazione dell’incentivo.
La struttura dell’Istituto che gestisce il sussidio:
• Interrompe il pagamento a decorrere dal giorno dell’assunzione, dandone comunicazione al lavoratore;
• Determina l’importo dell’incentivo spettante all’azienda dandone comunicazione all’ufficio competente a gestire la posizione contributiva dell’impresa che chiede il beneficio.
L’ufficio della sede INPS competente a gestire la posizione contributiva:
• Autorizza l’azienda alla fruizione dell’incentivo assegnando per tre mensilità, alla posizione contributiva interessata, il codice di autorizzazione 8L;
• Comunica all’azienda l’avvenuta autorizzazione;
• Comunica alla Direzione Regionale l’importo autorizzato.
Qualora il rapporto di lavoro si interrompa nel corso dei primi dodici mesi dall’assunzione in seguito a giustificato motivo oggettivo, l’impresa dovrà restituire il 100%. In caso di dimissioni del lavoratore, l’impresa dovrà restituire il 50% del beneficio. In caso di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo l’impresa che ha percepito il beneficio dovrà restituire i ratei limitatamente al periodo successivo al licenziamento.
Gli incentivi riconosciuti all’azienda sono compatibili con eventuali agevolazioni contributive, connesse al particolare tipo di assunzione effettuata, previste dalla normativa vigente.
Ai sensi dell’art. 1, co, 1175 e 1176 L. 296/2006, il beneficio è subordinato alle condizioni di regolarità contributiva, di rispetto degli obblighi di sicurezza sul lavoro, di rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Riferimenti: INPS Messaggio n. 5791/2014, Messaggio n. 4802/2014; Piano di intervento Nazionale “Azione di Sistema WELFARE TO WORK 2012-2014”; L. n. 296/2006 art. 1, co. 1175 e 1176; L. n. 92/2012 art. 4, co. 12,13 e 15.

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