Nuova edizione del Tg di Lavoro e Impresa: Dario Clementi commenta la sentenza n. 3224 del 12 febbraio 2014, con cui la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del licenziamento intimato al lavoratore a seguito di inidoneità fisica, ascrivibile allo svolgimento di un’attività extra-lavorativa da parte del lavoratore, che renda impossibile la prosecuzione dell’attività lavorativa e l’utilizzazione a mansioni equivalenti.

Annunci